Sony e Panasonic s’apprestano a “innovare” il mercato dei supporti ottici professionali: nel 2015, infatti, proporranno un nuovo formato di XDCAM — una variante simile al Blu-ray Disc (BD) per gli operatori televisivi e cinematografici. Le nuove telecamere supporteranno dei dischi da minimo 300Gb, fino a 1.5Tb. XDCAM è stato introdotto nel 2003 e ha subito un consistente aggiornamento, a livello di file system, nel 2012. È chiaro che la novità risponda alle esigenze del 4K, ma la domanda è… perché offrire un altro disco ottico?

La risposta non è semplice. Panasonic, che contribuisce attivamente allo sviluppo del nuovo standard, ha ideato una specie di RAID che porta la capacità totale dei supporti a 180Tb. Insieme a Sony, realizzerà un formato in grado di memorizzare le riprese per il 4K: ammesso che non lo boicottino, i nuovi dispositivi potrebbero adottare Thunderbolt 2 di Intel in sostituzione a FireWire o Ethernet. Gli operatori professionali hanno un approccio diverso dai semplici consumatori, però il ricorso al Blu-ray risulta comunque “curioso”.

Tecnologie come FireWire, negli studi televisivi, sono molto più diffuse che tra gli utenti finali. Dubito, ad esempio, che qualcuno abbia mai visto da vicino un XDCAM — se non un addetto ai lavori o un appassionato di ripresa. Eppure, sono convinto che basterebbe ricorrere ai dischi allo stato solido: il nuovo formato, che non dovrebbe essere retro-compatibile, costringerà ad acquistare delle nuove costosissime attrezzature. Una strategia rischiosa, secondo me, che potrebbe generare un fallimento come HD DVD fra i consumatori.

Photo Credit: Ryan Tir via Compfight (CC)