In passato Federico Moretti ci ha parlato di uno smartphone improntato completamente alla privacy, a prova di intercettazione, anche se in realtà non si trattava proprio del miglior smartphone in circolazione in quanto a livello di privacy e protezione di dati sensibili. Questo era Blackphone, un dispositivo che basava la sua sicurezza su VPN in realtà utilizzabili anche sulle più recenti versioni di Android, e utilizzava come sistema operativo un fork dello stesso Android, PrivatOS.

Qualche giorno fa, Jon Callas, co-founder di Silent Circle, azienda produttrice di Blackphone, ha dichiarato in un’intervista alla BBC un tablet con la stessa idea dietro, ovvero un alto livello di protezione dei dati. Callas non ha però poi, nel corso dell’intervista, dichiarato quando potremo mettere le mani su questo dispositivo, dicendo che sarà però presto.

Il dirigente si è poi detto soddisfatto delle vendite di Blackphone, nonostante sia date le sue caratteristiche un prodotto destinato ad un pubblico ristretto, anche se tale nicchia è data come in crescita. Non resta che attendere per avere più informazioni più precise soprattutto sulle caratteristiche e anche sulla sua uscita. Speriamo, tra l’altro, che le impostazioni sulla privacy siano migliorate e rese effettivamente identificative del dispositivo.

Seguite Andrea Careddu su Google Plus Twitter

photo credit: pestoverde via photopin cc