Se avete una mano grossa o non vi scoccia l’idea di non poter usare lo smartphone con una mano, o se semplicemente siete disposti al compromesso per avere uno schermo che vi consenta di guardare un film senza cavarvi gli occhi, il BlackBerry Z30 rappresenta una buona scelta. In particolare se siete un utente business o provenite già dal mondo BlackBerry. Se siete un utente consumer e chiedete allo smartphone le app che i vostri amici hanno già, allora questo è un prodotto meno adatto a voi.

La prima impressione che hai con il BlackBerry Z30 in mano è che si tratti di una mattonella. Pesa (170 grammi), e per un dispositivo mobile questa è sempre una nota negativa.

La cover in plastica rovina un design che riprende l’eleganza dello Z10, già ampiamente promosso nella mia recensione, salvo il problema delle app che nello store di BlackBerry latitano. L’accennata zigrinatura aumenta solo di poco il grip del telefono, ma è sufficiente per evitare una cover che per altri prodotti è invece quasi obbligatoria.

Lo Z30 ha in più un bottone per attivare i comandi vocali in stile Siri, ma senza la personalità di questa. Non si tratta di un vero e proprio assistente virtuale, ma è funzionale per creare appuntamenti, promemoria, inviare messaggi e fare chiamate.

Con questo prodotto BlackBerry rende disponibile la propria tastiera touch anche a chi ha mani molto grosse. Di contro, se non avete dita lunghe scordatevi di maneggiare lo smartphone con una mano. Il telefono infatti ha un display da 5 pollici HD Super Amoled e non sono presenti accorgimenti per gestirlo più comodamente con una mano solo. La tastiera del BlackBerry però rimane fra le migliori in assoluto e il meccanismo che predice le parole che vogliamo scrivere, una volta presa la mano, è davvero utile.

La nuova versione di BlackBerry 10 ha introdotto alcuni miglioramenti per la fotocamera di cui lo Z30 si giova appieno. I filtri base non sono male, ma solo una pochi sono davvero buoni. Con l’app fotocamera è possibile scattare in 16:9, 4:3 e 1:1, così da pubblicare poi le foto su Instagram. La quale non è però ancora disponibile per BlackBerry. Si può installare con un piccolo trick che consente di installare su BlackBerry tutte le app Android. Il rovescio della medaglia è che per farlo occorre passare per store non ufficiali per recuperare le apk, oppure avere a disposizione un Android e fare un giro tortuoso per recuperarle.

Benché pensassi che fosse particolarmente scomoda, la presa per la ricarica sul bordo di sinistra si è rivelata utile quando il telefono è scarico e hai l’esigenza di usarlo connesso alla presa della corrente. Quanto a prese potrà risultare molto utile l’uscita HDMI che consente di collegare il telefono direttamente al televisore per rivedere foto e video registrati con lo smartphone.

Lo Z30 è dotato di una maxi batteria da 2880 mAh che garantisce un’ottima autonomia.

A livello di sistema operativo BlackBerry ha apportato svariate piccole migliorie. La cosa più interessante è il priority HUB che consente di avere sempre a portata di mano le notifiche più importanti. In parte il sistema impara da sé, in parte è personalizzabile insegnandogli piano piano quali sono i messaggi per noi più importanti.

In definitiva però gli preferisco decisamente lo Z10. Sarà che io ho le mani piccole e sono abituato a usare un iPhone.