Non amo i BlackBerry. A dire il vero l’unica volta che ne ho usato uno per testarlo mi sono trovato spaesato. Il BlackBerry Z10 però è un’altra cosa. È il primo marziano del mondo BB, come ho già detto quando l’ho visto alla presentazione italiana. Ce l’ho fra le mani da un paio di giorni per un gentile omaggio di BlackBerry e quindi quella che segue è solo una prima impressione.
Il primo contatto con lo smartphone è più che positivo. Lo schermo è grande, ma non enorme, e la zigrinatura sul retro offre un buon grip. Peccato però che se lo tieni con una mano il telefono ti scivoli per via degli angoli arrotondati. Se infatti come me vieni dall’iPhone, e sei quindi abituato e pretendi di usare lo smartphone con una mano, facendo tutto con un pollice, resti presto deluso. Lo Z10 non è così grosso da non poterlo usare con una mano, ma devi avercela grande. Quei 4,2 pollici sono quel poco in più che basta a rovinare un ottimo prodotto, leggero, elegante e solido come pochi. Un po’ più serio dell’HTC ONE, decisamente più ricco di spirito, e più autorevole del Sasmung Galaxy S4, il cui plasticume proprio non mi piace.
In compenso lo schermo è davvero bello (365 ppi) e le foto si vedono molto bene. Però devo ancora trovare un’app che sia in grado di sfruttare al massimo la fotocamera, perché quella di base lascia un po’ a desiderare. Soprattutto gli effetti e l’editing non sono per nulla validi se siete abituati a quello che offrono gli sviluppatori di iOS o Android.
Il problema è proprio quello. Nel BlackBerry World mancano le app. Ce ne saranno anche 100 mila, come l’azienda va promuovendo in questi giorni, ma non ci sono quelle principali. Davvero un peccato, perché dopo dieci minuti ti abitui a smanettare con le gesture che caratterizzano il sistema. BlackBerry è riuscita a dare un senso agli swipe. Persino l’attivazione dello schermo avviene con una pennellata di pollice dal basso verso l’alto. Nel complesso il sistema è un po’ difficile da capire nella definizione del setting, ma probabilmente molto meno per chi ha già avuto un BB.
Capitolo notifiche. Il concetto del BlackBerry Hub è fenomenale, ma l’esecuzione lascia un po’ a desiderare. Controllare tutti gli account, mail e social, in un unico posto è comodo, ma personalmente sento l’esigenza di personificare di più la selezione dei messaggi in entrata. Per esempio da Facebook vorrei solo i messaggi e non le notifiche nell’HUB, così da Twitter e Linkedin, menzioni, like etc non mi interessano.
Insomma, c’è tanto di buono e tante cose che non vanno. Ripeto, è una prima impressione e ho mischiato le valutazione su sistema operativo e dispositivo. Ne riparliamo fra una settimana quando ci avrò preso la mano. Lo scoglio grosso però è che mancano le app. Se ci fossero, la prima impressile è che potrebbe sfidare l’iPhone.