Amanti e nostalgici degli anni in cui BlackBerry è stata al vertice nel settore della telefonia? Buone notizie per voi. L’azienda potrebbe presto tornare attivamente sulla piazza, con uno smartphone interessante che cercherebbe di unire il classico stile (caratterizzato dalla tastiera QWERTY fisica) ed il presente degli smartphone, integrando come sistema operativo Android. Tale dispositivo, già al centro di rumors e report sin da prima dell’estate, dovrebbe chiamarsi BlackBerry Venice.

La società canadese già al Mobile World Congress 2015 tenutosi a Barcellona a marzo mostrò al pubblico un prototipo di smartphone con tastiera fisica a scomparsa associata a display full touch, ed è proprio questa la forma che dovrebbe prendere BlackBerry Venice, come riporta CNET e come svelato dall’ex leaker seriale @evleaks, nome reale Evan Blass, che in realtà non ha mai definitivamente smesso di pubblicare informazioni su dispositivi prossimi all’uscita, raramente sbagliando le sue previsioni.

https://twitter.com/evleaks/status/633886910570721280

Dall’immagine svelata dal leaker è evidente in primo luogo che Venice sarà dotato di tastiera fisica a scorrimento verticale, cosa che sicuramente piacerà agli utenti più tradizionali, che ancora non hanno ben incorporato la digitazione direttamente tramite touchscreen. Inoltre lo smartphone dovrebbe presentare uno schermo doppiamente ricurvo, e cosa più interessante dovrebbe presentare sistema operativo Android, anche questo elemento che può essere appreso dall’immagine precedente.

Secondo i rumors il display sarà un 5,4 pollici con risoluzione QHD 2560 x 1440, il processore un Qualcomm Snapdragon 808 affiancato da 3 GB di RAM. Purtroppo per ora le caratteristiche conosciute sono solamente queste, e restano solo voci non confermate né contenute in particolari report di certificazione. Evan Blass però ha rivelato un’altra importante informazione, ovvero che BlackBerry Venice dovrebbe essere lanciato a novembre negli Stati Uniti dai principali operatori, perciò si può sperare per una diffusione internazionale entro Natale 2015, per uno smartphone che potrebbe servire a riportare un BlackBerry nelle mani di coloro che sono amanti dell’hardware dell’azienda ma non vogliono rinunciare alle funzioni del software Android.