C’è stato un tempo in cui nel mondo uno smartphone su cinque era BlackBerry. Era 2009 (non poi così tanti anni fa nemmeno per il settore tech) e la casa della mora era uno dei giganti indiscussi del settore mobile. Ora, a soli otto anni di distanza, i cellulari BlackBerry sono praticamente una rarità.

La quota di mercato di BlackBerry ha infatti raggiunto il punto più basso della sua storia, quasi un “punto di non ritorno”. Secondo i dati della società di analisi Gartner le vendite mondiali di BlackBerry con sistema operativo BlackBerry OS nell’ultimo trimestre del 2016 hanno toccato lo 0,0%, il che corrisponde a 200 mila smartphone su oltre 431 milioni. Nel 2015 la situazione non era delle più rosee, visto che i device BlackBerry OS venduti nel mondo erano solo lo 0.2%.

BlakBerry non sembra voler però mollare, e crede in un eventuale ripresa presentandosi al Mobile World Congress di Barcellona che si terrà a fine febbraio. Anche se dati alla mano sembra più un canto del cigno. In cima alle quote di mercato si posiziona Android con un 81,7% nell’ultimo trimestre, davanti ad iOS di Apple con il 18% e Windows Phone di Microsoft con 0.3%. Per quanto riguarda invece la classifica dei produttori del 2016 al primo posto si trova Samsung, con il 20,5% del mercato, sul secondo gradino del podio Apple con il 14,4% e sul terzo gradino Huawei con il 9% del mercato mondiale, in crescita rispetto al 7,3% del 2015.