BlackBerry lancerà sul mercato tre nuovi smartphone con la tastiera QWERTY, per incontrare i gusti dei propri clienti affezionati, entro la fine del 2014: BBM (BlackBerry Messenger) raggiungerà il desktop di Windows, dopo essere stato pubblicato sui principali sistemi operativi per gli smartphone – iOS, Android e Windows Phone. È la strategia di John Chen, il CEO che quattro mesi fa ha preso le redini della società canadese ed esternalizzato la produzione dei dispositivi alla cinese Foxconn. L’obiettivo è competere con WhatsApp.

Non ho risparmiato delle critiche a BlackBerry, quando – lo scorso settembre – uscirono le prime indiscrezioni sull’arrivo di BBM per il desktop di Windows: una buona intuizione che, però, pareva essere tardiva. Nel settore gli equilibri cambiano molto velocemente e ad oggi, complice l’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook, sono portato a credere nelle potenzialità dell’applicazione. Dovendo trovare un’alternativa sicura e multi-piattaforma alla app di Mark Zuckerberg, m’affiderei a BBM. È giusto una questione di qualità.

Chen ha avuto il coraggio di proporre dei low cost che, durante il passaggio di consegne alla guida dell’azienda, dovevano essere cancellati. Non saprei ipotizzare un margine per questi smartphone negli Stati Uniti, ma – come dimostrato dalla prossima disponibilità di Nokia X – in Italia un BlackBerry al di sotto dei duecento dollari potrebbe ancora avere un mercato. Sono indeciso fra quello e Nokia XL, ad esempio: entrambi supportano le applicazioni di Android e grazie all’imminente arrivo di BBM i servizi del desktop di Windows.