È difficile concordare sul significato del termine «obsoleto»: io tendo a estremizzarlo — perché, quando esce un aggiornamento, la versione precedente è “superata”… per quanto possa continuare a essere mantenuta. Tuttavia, riguardo al BlackBerry 9720 non credo sorgeranno delle dispute. Il nuovo smartphone dell’azienda prevede un hardware datato e, soprattutto, la versione 7.1 del sistema operativo. È una scelta discutibile, da parte di un’azienda in crisi che cerca un compratore dal 2012. Chi, infatti, potrebbe mai acquistarlo?

Il device dovrebbe costare attorno ai $199 e, se installasse BlackBerry 10, sarebbe l’unico aspetto positivo. Le specifiche non impressionano: oltre alla tastiera QWERTY, ha una superficie da 2.8” a 480×360 e una memoria interna da appena 512Mb — più una discreta fotocamera da 5Mpixel. Sono inferiori alle caratteristiche di Keon – il primo smartphone di Geeksphone con Firefox OS – che, però, costa la metà. Il limite è in BlackBerry OS 7.1 perché costringe le imprese a un doppio investimento su BlackBerry Enterprise Server (BES).

È inutile prendersi in giro. La società canadese vende soprattutto alle aziende; ho diversi conoscenti, impiegati all’estero, che posseggono tuttora un BlackBerry fornito loro dal proprio datore di lavoro. Da qualche anno, invece, non conosco più nessuno che l’abbia acquistato per sé. BlackBerry 7.1 non garantisce gli eccellenti strumenti del nuovo sistema operativo e, come accennavo poc’anzi, obbliga a installare una versione precedente di BES: il server necessario a gestirne le utenze. Dubito che aiuterà la ripresa aziendale.