Ho avuto l’opportunità di partecipare al BlackBerry Experience Forum 2013… e ho promesso di tornare sulle tematiche affrontate all’evento: una tra le funzionalità che ha maggiormente attratto la mia attenzione è Secure Workspace. Parliamo di Bring Your Own Device (BYOD) e delle soluzioni business, proposte da BlackBerry per le aziende e i dipendenti che utilizzano dispositivi con iOS o Android. È un’opportunità per importare le funzioni di BB10 su sistemi operativi diversi, che mi permette d’esaltare alcuni ottimi accorgimenti.

BlackBerry separa i «perimetri» lavorativo e personale, garantendo la possibilità di gestire le attività aziendali da ActiveSync e/o BES 10. Secure Workspace importa le stesse caratteristiche su iOS oppure Android: BB10 suddivide gli ambiti utilizzando due partizioni e altrettanti file system, ognuno dedicato all’ambito specifico. Il BYOD impone un ricorso alla app distribuita da BlackBerry, ma conserva le stesse proprietà. L’azienda può decidere d’inibire selettivamente l’utilizzo delle applicazioni a un singolo professionista.

Chi gestisce l’infrastruttura può distribuire applicazioni, rimuovere servizi o cancellare dati aziendali dal dispositivo del dipendente. L’attenzione per la sicurezza è quasi “maniacale”, però io sono stato colpito soprattutto dalla professionalità della piattaforma: ricorda l’isolamento di *BSD, se mi concedete il paragone. Quanto trasmesso e ricevuto su Secure Workspace è proprietà dell’azienda, senza intaccare i contenuti personali del dipendente. Uscirà con BES 10.1 e aumenterà l’impiego di BlackBerry nelle grandi imprese.