Abbiamo già parlato di quanto sia potente la tecnologia Torrent per il peer to peer, soprattutto se molti utenti sono connessi, e di quanto siano rivoluzionarie le possibilità offerte da questa rete che permette ad esempio la creazione di servizi come BitTorrent Live, presentato da Federico Moretti, adatti allo streaming video utilizzando fonti multiple, a mo’ di CDN distribuita. Proprio oggi è uscito il nuovo software dei BitTorrent Labs, finora in Alpha chiusa, che permette di codividere file da computer a computer (e tra utenti): BitTorrent Sync, alternativa open source a Dropbox.

I vantaggi sono innumerevoli: innanzi tutto è ottimizzato per file di grandi dimensioni, quindi sicuramente non avremo problemi a condividere tra computer la nostra musica ad alta qualità, o le nostre serie TV preferite ad alta definizione. Nonostante questo, comunque gli sviluppatori sono riusciti a diminuire sensibilmente l’overhead di banda dovuto alla sicurezza: tutto il contenuto è criptato, end to end, e soprattutto attraverso la rete Torrent viene garantita la decentralizzazione della piattaforma, che in questo modo diventa agnostica dalla rete in cui opera e a prova di danno.

Dunque la tecnologia Torrent è ancora in voga, e nei BitTorrent Labs vengono ancora prodotti software di altissimo livello: sicuramente non siamo di fronte alla morte del Torrent come sembrava tempo fa a causa di servizi come RapidShare, bensì ad una rinascita, attraverso questi fenomeni ed estensioni per il browser come BitTorrent Surf di cui ci ha parlato Silvio Gulizia.

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