Zynga, la società che mantiene FarmVille e altri popolari videogame legati soprattutto a Facebook, ha introdotto i pagamenti in Bitcoin negli Stati Uniti: la moneta virtuale sarà accettata al più presto in Gran Bretagna — e, poi, nel mondo intero. L’annuncio non è avvenuto attraverso i canali ufficiali, bensì su Reddit dove gli utenti che utilizzano i Bitcoin sono davvero numerosi. Il mediatore selezionato da Zynga è BitPay, un PSP (Payment Service Provider) statunitense che permette a chiunque d’accettare la valuta facilmente.

Non stupisce che Don Mattrick – CEO di Zynga ed ex presidente dello IEB (Interactive Entertainment Business) di Microsoft per Xbox – abbia effettuato questa scelta: l’azienda adotta da tempo una propria moneta virtuale, gli zCoin, che sono convertiti dalle valute correnti. Bitcoin è un argomento di tendenza che, complice l’aumento del valore, attrae un numero sempre più consistente di consumatori. È difficile convincere i giocatori ad acquistare in-app nei titoli gratuiti, ma i Bitcoin potrebbero dare qualche motivazione in più.

Non escludo che quella di Zynga possa essere la extrema ratio, considerati i cinquecentoventi licenziamenti di giugno e la “traballante” quotazione in borsa della società. È realistico che i Bitcoin possano risolvere la crisi? Non saprei determinarlo, perché spesso chi gioca a FarmVille 2 – con tutte le eccezioni del caso, come il sottoscritto – o ad altri videogiochi simili non ha molta dimestichezza coi Bitcoin e non è interessato a utilizzarli nel breve periodo. Ciò detto, la reazione su Reddit è stata migliore del previsto.