L’inventore della moneta virtuale Bitcoin si è mostrato al mondo. Il suo nome è Craig Wright, imprenditore australiano di 45 anni, e per dimostrare la veridicità di quanto affermato, durante un’intervista alla BBC ha mostrato le chiavi di crittografia che servono a far funzionare il sistema di pagamento e che possono essere solo in mano al creatore del servizio.

Il mistero dell’identità segreta dell’inventore di Bitcoin stava per essere rivelato l’anno scorso, quando Wired e Gizmodo ipotizzarono proprio il noome di Craig Wright. Prima di questo coming out, Bitcoin era legata al nome di Satoshi Nakamoto, che era ovviamente una copertura per nascondere l’identità del vero creatore della moneta virtuale.

Una volta rivelata la sua identità, Wright ha ricevuto a casa la visita delle autorità australiane preposte ai controlli fiscali. Secondo alcuni ricercatori, l’inventore di Bitcoin avrebbe circa un milione di bitcoin, il che equivale ad un patrimonio di circa 440 milioni di dollari.

Ricordiamo però che la moneta elettronica inventata da Wright non è gestita centralmente da una banca, come euro e dollaro, ma viene gestita da una serie di computer sparsi per il mondo. L’impossibilità di rintracciare i pagamenti con questa moneta, che vengono infatti criptati e restano anonimi, ha dato adito a diverse polemiche sul loro possibile impiego nel mercato nero.