Chi ha sempre usato Emule e si è da poco convertito a Torrent, lo ha fatto sicuramente perché i file scaricati da quest’ultimo strumento sono più “certificati” o di migliore qualità ma si sarà sicuramente accorto che manca un vero motore di ricerca efficace. Per trovare un Torrent “decente” è necessario spesso girare per numerosi siti internet e digitare nei vari motori di ricerca la stringa per trovare il risultato desiderato.

Questa operazione, un po’ macchinosa, è anche abbastanza difficile. Esistono pero degli strumenti alternativi come Bit Che, che si propongono di colmare la lacuna del motore di ricerca di Torrent.

In pratica offrono un servizio gratuito di ricerca su oltre 60 motori di ricerca torrent.

La prima operazione da fare è scaricare l’eseguibile di Bit Che e poi avviare il setup dell’applicazione con un semplice doppio clic. Quindi accettare le condizioni d’uso e procedere fino alla fine del setup. A quel punto si avvia il  software.

Scegliete subito dal menu a tendina che appare il vostro idioma di base. Ci sono ben 35 lingue disponibili.

Prima di partire con la ricerca dovreste verificare l’impostazione delle preferenze, perché da lì si disattivano o si attivano gli aggiornamenti automatici ma possono essere scelte numerose opzioni, tra cui anche l’eliminazione dei duplicati e dei zero seeder.