AV-TEST, un istituto indipendente tedesco che s’occupa di ricerche sull’Information Technology (IT), ha monitorato per diciotto mesi i principali motori: Bing è risultato cinque volte più pericoloso di Google, quanto a presenza di siti web che contengono malware. Il peggiore è il russo Yandex, mentre il migliore è lo statunitense Blekko. Su circa 10 milioni di siti Bing ne indicizza 1.300 che propongono malware contro i 300 di Google. La proporzione di cinque a uno non è perfetta, giusto perché ho preferito approssimare i dati.

L’analisi ha riguardato oltre 40 milioni di siti, la metà dei quali apparirebbe su entrambi i motori. Perché tanti malware su Bing? Probabilmente è un problema d’algoritmo. AV-TEST suggerisce d’utilizzare degli strumenti come Norton Safe Web per non imbattersi in 110 milioni di malware tuttora attivi: un numero impressionante, specie considerando i grandi sforzi per eliminarli. Tuttavia, secondo me i problemi di Bing non riguardano tanto la sicurezza. Il motore oggi non restituisce dei risultati efficaci quanto quelli di Google.

Sia Microsoft, sia Google prediligono il pubblico statunitense. Bing, però, arriva a escludere la maggioranza delle funzioni agli Italiani (incluse quelle per la gestione delle attività commerciali) e perciò sarebbe impossibile preferirlo a Google. La questione dei malware è sicuramente importante, ma credo che rispetto alla coerenza dei risultati passi in secondo piano. A prescindere dal motore utilizzato, scaricare dei malware è indice di scarsa attenzione: spesso questi siti sono legati ai circuiti del peer-to-peer illegale.

Photo Credit: Mingyen Hsu via Photo Pin (CC)