Image Match è una nuova funzionalità di Bing che permette di trovare l’immagine più simile alla fotografia di partenza: in pratica, inserendo l’indirizzo della foto o caricandola dall’apposito strumento di upload, il motore di ricerca effettua un confronto con gli scatti disponibili sul web, per trovarne uno a una maggiore risoluzione. L’esempio proposto da Microsoft riguarda il Monte Everest, però Image Match dovrebbe funzionare col riconoscimento facciale e restituire dei ritratti più aggiornati e definiti di quello iniziale.

Io penso che sia un’opzione interessante perché mi capita spesso di trovare immagini troppo piccole per essere inserite nei miei articoli. Soprattutto trattando di tecnologia, è difficile che le agenzie propongano delle foto adeguate al pezzo che sto scrivendo: Image Match è una soluzione credibile, che – a partire da una fotografia inadatta – può davvero aiutare a identificare la scelta migliore. È sempre più importante, dal punto di vista del fotografo, impostare correttamente i dati EXIF dei propri scatti da caricare sul web.

È noto che Google dia molto risalto alle meta-informazioni per istruire il proprio motore di ricerca e Bing fa altrettanto, non soltanto per Image Match. La localizzazione geografica col GPS e altre informazioni – come l’attribuzione dell’autore – sono strategiche per essere rintracciati: Image Match suppongo che utilizzi anche un algoritmo diverso, che confronta i punti in comune fra due immagini e il colore, ma il principio è lo stesso. Una via di mezzo fra Kinect e Hummingbird che attualmente è in fase di roll out negli USA.