Bill Gates rilascia un’intervista a tutto campo a Bloomberg TV, rivelando d’essere entusiasta di Apple Pay: Cupertino ha avuto il merito d’aprire un nuovo mercato — nel quale s’inseriranno anche Microsoft e altri concorrenti. Il creatore di Windows non lesina i complimenti nei confronti di Satya Nadella e ribadisce l’importanza di Office 365, appena arricchito con Sway (una nuova app per creare delle presentazioni interattive) affinché a Redmond la produttività sia sempre considerata un segmento strategico della multinazionale.

Non stupisce che Gates, dismessi i panni del CEO, sia così aperto nei confronti di Apple Pay: Microsoft – per quanto abbia ottenuto un monopolio di fatto sul desktop – è sempre stata un’azienda orientata al B2B e il rinnovato interesse sui pagamenti NFC suscitato dall’annuncio di Apple Pay non può che giovarle. Lo stesso Nadella è considerato un uomo vicino al fondatore della società, se non addirittura il suo delfino, e il monito sull’accento che dovrà porre su Office è una specie di suggerimento paterno che non sarà disatteso.

Più del dialogo con Erik Schatzker per Street Smart è Sway a costituire un elemento di novità e a destare l’interesse dei consumatori: Microsoft ha imparato qualcosa da Google, cercando di semplificare delle operazioni che un tempo sembravano inaccessibili alle masse. Una app del genere riunisce Publisher e PowerPoint con l’immediatezza di Instagram nella direzione delineata dallo stesso Gates. Creare dei collage di foto, testi e contenuti multimediali è alla portata di tutti come i bambini che compaiono nel video promozionale.

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