Su Facebook, almeno in Italia, sta facendo progressivamente il suo ingresso il Diario che in un’unica schermata riassume la vita dell’utente sul social network. Da Facebook però possono essere creati anche i biglietti da visita. A inventare nuovi servizi che partono o arrivano a Facebook, non sono soltanto gli sviluppatori di FB o il personale pagato dal social network di Zuckerberg. Quella dei biglietti da visita, per esempio, è un’idea che è venuta ad una società inglese.

In effetti su Facebook molte persone hanno trasferito un gran numero di informazioni, per esempio indirizzo, numero di telefono, professione e società per la quale si lavora. Tutti dati che generalmente, insieme alle foto, possono andare a finire su un comune biglietto da visita.

In cosa consiste allora la novità dell’azienda? Che è tutto automatico. La creazione dei biglietti funziona come le più comuni applicazioni. L’immagine grande, quella che occupa la maggior parte della “testata” di chi è già passato al Diario, sarà usata come immagine principale.

Si potrà quindi acconsentire all’uso dei nostri dati, scegliendo il motto da inserire, le informazioni da includere e tra i contatti sarà possibile mettere anche l’indirizzo diretto della bacheca.

In Italia si dovranno pagare circa 25 euro per 50 biglietti. Non proprio economico ma sicuramente originale.