Il fundraising mi piace un sacco, lo avrete capito perché vi parlo spesso di servizi come Kickstarter e di altri servizi che mi piace definire più social, perché aiutano chi effettivamente non ha accesso ad altre forme di sostentamento economico come Kiva. Oggi vi segnalo un altro sistema di social giving, si chiama JustGiving e vi spiego subito come funziona.

Partecipate ad una gara di nuoto, alla maratona di Roma, Milano, Londra o a quella di New York, partecipate perché vi piace correre e pensate che potete dare alla vostra voglia di competizione una ragione di più, potete aiutare chi ne ha bisogno. A Roma, ad esempio, già da qualche anno c’è Race for the Cure, quest’anno si svolgerà dal 17 al 19 maggio al Circo Massimo, le tre giornate di sport hanno lo scopo di far divertire le persone raccogliendo fondi per la lotta al tumore al seno. Se vi piace sostenere progetti come Race of the Cure in tutto il mondo, sappiate che potete farlo in qualsiasi momento grazie a JustGiving.

Infatti, sportivi e non di tutto il mondo pubblicizzano le loro eroiche imprese su JustGiving per contribuire a progetti umanitari in cui credono e che vogliono sostenere, il bello è che sponsorizzando le imprese di persone normali, potrete contribuire a progetti molto più grandi e importanti come la ricerca scientifica in settori poco supportati o sostenere le vittime dei conflitti in Siria. Non smetterò mai di parlare di questo aspetto social che mi ha fatto innamorare del web sperando di trasmettere questo amore un po’ anche a voi.