Probabilmente molti di voi sapranno che Apple lo scorso anno, a maggio 2014, ha acquisito l’intera Beats Audio per una cifra non proprio piccola, qualcosa come 3 miliardi di dollari. I prodotti fisici sono stati velocemente incorporati dalla Mela, ma lo scopo dell’azienda di Cupertino secondo diversi report non era mettere le mani su cuffie e simili, bensì l’introduzione del servizio di streaming musicale Beats Music. Nel corso degli oltre 12 mesi passati, però, lo stesso servizio non ha riscosso il successo sperato, al punto che è stato sviluppato parallelamente un altro servizio di musica in streaming, Apple Music, che ha fatto registrare per contro milioni di sottoscrizioni in tempi molto inferiori.

In tanti, in seguito proprio al successo di Apple Music, si aspettavano la chiusura di Beats Music, e così alla fine sarà. Come infatti riporta il sito statunitense The Verge Apple ha comunicato che Beats Music chiuderà il 30 novembre con la fine del supporto e l’interruzione delle sottoscrizioni. Gli utenti che vorranno mantenere le proprie playlist e librerie musicali potranno trasferirle su Apple Music tramite un semplice processo di migrazione dei contenuti (ancora non reso disponibile).

La comunicazione di Apple arriva a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione della prima vera applicazione su Android, e questa è stata proprio la beta di Apple Music, arrivata dopo Beats Music (che sparirà tra pochi giorni) ed uno strumento di migrazione per trasportare i propri dati su iPhone. La Mela punta con tutte le sue forze dunque al nuovo servizio streaming integrato all’interno dell’applicazione standard musica presente in tutti gli iPhone ed iPad con sistema operativo iOS 8.4 o successivo, con l’offerta anche nell’applicazione per Android di 3 mesi di prova gratuita del servizio non vincolante.

Si consiglia però attenzione a coloro che hanno sottoscritto un abbonamento a Beats Music, perché chi non trasferirà le proprie preferenze su Apple Music perderà le stesse e vedrà il proprio abbonamento annullato.