Apple ritirerà Beats Music, il marchio di Dr. Dre, per integrarne i servizi di streaming su iTunes: sono le indiscrezioni che arrivano dagli Stati Uniti – in parte smentite da Cupertino – sul destino della società del rapper e di Jimmy Iovine, a pochi mesi dall’acquisizione miliardaria. Non parliamo di Beats, il brand delle cuffie, ma della piattaforma a sua volta acquisita come MOG e rinominata. Gli utenti sarebbero troppo pochi per giustificarne la sopravvivenza e la Mela non ha ancora un’alternativa a Spotify [vedi gallery].

Apple gioca sui termini. TechCrunch ha parlato di shut down, ma quanto accadrà a Beats Music dovrebbe essere un rebranding: non cambia la sostanza dell’operazione che dovrebbe terminare col ritiro delle app e l’inserimento degli abbonamenti per lo streaming musicale su iTunes. Più roseo il futuro di Beats, che secondo Tim Cook produce un iPhone delle cuffie ed è un marchio riconosciuto dai consumatori. Non avrebbe senso cancellarlo – almeno, per il momento – e a Cupertino non hanno affatto intenzione di commettere degli azzardi.

Il “succo” è sempre lo stesso: Apple – a differenza di concorrenti come Google e Microsoft – non supporta lo streaming musicale in abbonamento su iTunes, però l’acquisto di MP3 è un retaggio del passato e iTunes Radio è qualcosa di diverso da Spotify. Più simile, se vogliamo, a Songza che Big G ha acquisito per migliorare l’offerta di Play Music… ma tuttora lontano dai servizi della concorrenza e disponibile soltanto in alcuni Paesi. Beats Music è una risposta convincente, che dovrà essere integrata con le soluzioni della Mela.

Photo Credit: Kārlis Dambrāns via Photopin (CC)