Qualche mese fa era il turno di Bitstrips, ora sembra che a fare il botto in Italia sia molto vicino Battle Pirates. Ma andiamo con ordine. Cos’è Battle Pirates? Si tratta di un gioco di strategia online con combattimenti in tempo reale. Rilasciato il 2 maggio 2011, il titolo acquista utenti italiani ogni giorno di più, nonostante sia in inglese, e incuriosisce molti, tra cui anche me.

Provando a giocarci su Facebook, mi sono subito reso conto che di italiani non ce ne sono tanti, e dunque, tra chat in lingua con abbreviazioni varie e gioco completamente in inglese, mi sono inizialmente trovato un po’ spaesato. Così ho cercato delle community italiane, e ho iniziato a chiedere indicazioni e consigli. Come ogni gioco di strategia online, Battle Pirates richiede molta pazienza prima di crescere e poter padroneggiare le battaglie.

Ambientato nel 2067 in seguito ad una guerra mondiale, ci troveremo a combattere contro l’opprimente Impero Draconiano, gestendo una (inizialmente) piccola isola, con poche e deboli armi e senza una vera flotta. Il nostro compito sarà quello di cercare di crescere il più possibile, seguendo i nostri obiettivi, tra la costruzione di edifici e di flotta.

A livello tattico, i consigli che hanno dato a me e che dunque sento di dare anche io, sono i seguenti:

  • Iniziare presto. Sì, perché il gioco sta virando verso una politica basata sempre di più sui soldi, quelli veri, per avere credito virtuale, e dunque sarà sempre più difficile crescere giocando free
  • Unirsi ad un gruppo. Trovare un gruppo di persone con cui allearsi è la cosa migliore che si possa fare, per ricevere consigli e direttive da chi ha più esperienza
  • Avere tanta pazienza. Il gioco è inizialmente difficile e non da molti risultati, ma se piace, il tempo vola, non bisogna farsi prendere dalla smania di crescere

Personalmente, non sono mai stato un amante dei giochi strategici online, dal momento che richiedono troppo tempo davanti al monitor, tempo non è deciso da me, ma dalle tempistiche di ripristino delle risorse del gioco. Questo è un fatto che non mi piace, che sa tanto di un modo per portare la gente a spendere soldi per azzerare le attese. Nonostante ciò, Battle Pirates non è ancora troppo oppressivo, e dunque merita un giudizio abbastanza buono.

Un gioco che non fa troppo per me che preferisco il gaming su console, ma da provare.

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