Una delle tante cose che sarebbe opportuno fare per aumentare la durata della batteria dell’iPhone è chiudere le app che non si usano più. Invece io, come probabilmente tutti voi, tengo sempre aperte decine di app. Anzi, ora le conto: in questo momento sono 76! Ogni tanto mi ci metto lì a chiuderle, tipo quando so che devo preservare la batteria, ma il più delle volte non lo faccio. È per questo che quando Costantino Pistagna mi ha spiegato che cosa fa la sua app Cleaner Pro (0,89 euro) ho deciso di provarla immediatamente.

Ve lo dico subito: non aspettatevi di notare miglioramenti a vista d’occhio. Apparentemente infatti l’app non fa nulla, se non giocare con i colori. Tutto si svolge sotto il cofano. Ecco quello che avviene, spiegato direttamente da Costantino:

L’applicazione utilizza un algoritmo per liberare la memoria utilizzata dalle app aperte. Analizza quanta memoria totale hai nel dispositivo, verifica quali e quante applicazioni sono aperte, con tanto di memoria usata da ognuna e in base a questi dati “congela” una o più applicazioni che non sono state usate da diverso tempo, ma che erano rimaste in background.

Potremmo dire che l’app congelata è messa a dormire. Per questo quando verrà riaperta sarà come se l’aprissimo per la prima volta e ci vorrà il relativo tempo. Apple ha annunciato che sta lavorando a un sistema del genere per il nuovo iOS (nel link la nostra prima recensione), che sarà in grado di capire quali sono le applicazioni che usiamo di più dando loro priorità e migliorando così il funzionamento del multitasking.

Quali sono i vantaggi di avere un’app come Cleaner Pro nel proprio dispositivo? Facendone un uso regolare è possibile avere un iPhone più reattivo e veloce, ma soprattutto aumentare la durata della batteria, motivo per cui ho scelto di parlare di questa nuova app.