Grazie a un gruppo di ricercatori dell’Università di Stanford guidato da Yi Cui la batteria al litio ricaricabile del futuro durerà 4 volte di più: lo studio – avviato già nel 2007 – è stato pubblicato su Nature Nanotechnology e ha finalmente prodotto il risultato cui ambivano gli studiosi. Il consumo d’energia è un aspetto cruciale, con la maggiore diffusione dei dispositivi mobili, ma le nuove batterie serviranno anche ad alimentare auto e moto elettriche. Il segreto della durata è nel carbonio che rivestirà l’anodo in litio.

Nelle batterie attuali, l’anodo – il polo negativo – è realizzato in grafite perché il litio tende a espandersi senza controllo e risulterebbe pericoloso: insieme a Steven Chu, Cui è riuscito a trovare un espediente per limitare l’espansione del metallo che consiste nel rivestirlo con uno strato di carbonio. Così facendo la batteria può sfruttare la maggiore efficienza del litio escludendo i rischi dovuti alle caratteristiche chimiche del materiale. Le auto di Google [vedi gallery] acquisirebbero un’autonomia superiore ai 400km.

È indubbio che la crescita dei Paesi in via di sviluppo abbia comportato un aumento dei consumi energetici, al pari della maggiore accessibilità dei dispositivi mobili: accanto alla decrescita, progetti come la batteria al litio ricaricabile di Cui potrebbero ridurre l’impatto ambientale e garantire una migliore efficienza delle pile. Non soltanto le batterie durano di più, ma possono essere ricaricate più velocemente — riducendo le tempistiche legate alla carica. Ora la domanda da porsi è quando queste arriveranno sul mercato.

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