Non è ancora ben chiaro quello che dovrà fare l’Agenzia digitale italiana, con quali fondi e in quale direzione, ma si sa già che ci sarà bagarre per accaparrarsi la poltrona del direttore.

L’annuncio della selezione del direttore è stata data dal ministero dello Sviluppo Economico che pubblicherà in Gazzetta Ufficiale l’annuncio. L’obiettivo è quello di garantire l’applicazione del principio di trasparenza, di assicurare professionalità al soggetto e di individuare un numero ampio di candidature.

La scelta del direttore sarà comunque affidata alla discrezionalità del premier Monti che dovrà individuare la persona più adatta a ricoprire l’incarico.

I curriculum vitae dei partecipanti a questo “concorso” dovranno essere inviati tramite posta elettronica all’indirizzo agenziaitaliadigitale@pec.governo.it. Questa modalità di recruiting dovrebbe in qualche modo garantire un criterio meritocratico nell’accesso alla poltrona di Presidente.

In realtà, però, ci sarebbero già dei nomi suggeriti al premier. Per esempio si è fatta avanti l’ipotesi di una nomina per Angelo Marcello Cardani, che è in quota all’Agcom, ma anche i ministri Passera e Profumo hanno provato ad indicare i loro prescelti: Passera propone Roberto Sambuco che attualmente guida il dipartimento delle comunicazione del ministero dello Sviluppo Economico e Profumo vorrebbe vedere all’Agenzia dell’Italia digitale Mario Calderini che invece è consigliere per l’innovazione al Miur.