Google è un osso duro per chi si occupa di tecnologia. Quando sta per arrivare a temere perdite planetarie, ecco che tira fuori il cappello dal cilindro e non si tratta certo degli occhiali per la realtà aumentata ma di una rivoluzione “economica” che impatta sulla vita di tutti i cittadini. 

I Google Glass sono un progetto ambizioso ed interessante ma non possono assolutamente spopolare tra gli utenti che amano Big G. Anzi, il costo di questi dispositivi è a dir poco proibitivo.

Google non l’ha presa bene la critica, anche se aveva preventivato una débacle di questo tipo. Quindi ha pensato di rilanciare sul mercato un’altra novità: la banda super larga.

Il progetto si chiama Google Fiber e consentirà ai cittadini di scaricare contenuti anche on demand, alla velocità di un giga al secondo. Una banda larga che sarà “comandata” dal tablet Nexus 7 inserito nel pacchetto.

In via sperimentale la Network Box (cioè ilo modem), la Tv Box e lo Storage Box, saranno a disposizione in Missouri e in Kansas. Poi, qualora davvero si vedesse all’orizzonte lo strumento idoneo a cambiare il mondo di internet, allora ci sarebbe l’estensione del servizio.

I costi, per quel che riguarda il mercato statunitense, sono assolutamente competitivi.