L’azienda Kodak ha deciso di avviare le pratiche per la dichiarazione della bancarotta come previsto dalle leggi statunitensi. Il mercato della fotografia è troppo competitivo ormai, anche se per i brevetti c’è speranza. Un’azienda che non riesca più a sopportare i costi di produzione, ad essere competitiva sul mercato e ad autoalimentare il proprio business, può chiudere. In America la legge consente ad un’azienda in queste condizioni di avviare la procedura per la bancarotta, come previsto dal Chapter 11.

In un futuro molto prossimo l’azienda Kodak, che attraversa una dura crisi finanziaria, potrebbe muoversi nella direzione descritta. Il fatto è che le vecchie macchine a pellicola, ormai, sono roba da collezionisti e appassionati. Tutti gli altri usano le macchine digitali o gli smartphone più evoluti.

La Kodak però ha deciso di non andare subito sul patibolo dei creditori. Vuole infatti provare un’ultima strada, quella della rivendicazione dei brevetti, in primo luogo quello per la preview delle foto digitali. Le royalty ricavate potrebbero portare nelle sue casse i soldi necessari a gestire la manovra in tranquillità.

Si pensa che Kodak voglia quasi mettere all’asta i suoi brevetti o cederli al miglior offerente. Intanto l’azienda ha intentato delle cause per violazione della proprietà intellettuale contro Apple, Rim, Motorola, Nokia, Samsung, LG, Sharp e Sony, ma anche contro la Fujifilm.