Cambio di presidente per i Los Angeles Clippers. Dopo lo scandalo sul razzismo che ha radiato a vita dall’albo della NBA l’ ex presidente Donald Sterling, con una multa pari a 2,5 milioni di dollari, a comprare la squadra sarà l’ex CEO di Microsoft, Steve Ballmer, per una cifra che si aggirerebbe attorno ai 2 miliardi di dollari.

A riportarlo la rivista Forbes, anche se a quanto pare lo stesso Sterling non avrebbe alcuna intenzione di cedere la squadra, promettendo di opporsi alla manovra con qualsiasi mezzo, come dichiarato nel documento inviato alla NBA, nel quale ha affermato di aver ricevuto offerte ben superiori ai 2,5 miliardi di dollari.

Lotterà fino alla morte”, ha dichiarato l’avvocato Max Bleacher al network Espn. Ma la faccenda non sarebbe altro che “Uno sfogo alla compagna, dettato dalla gelosia e non destinato ad essere reso pubblico, non può costituire una violazione delle regole Nba. Era una questione tra un uomo geloso e la donna che amava. Tutto questo non sarebbe dovuto uscire dalla privacy di un salotto”.

In ogni caso il commissioner della NBA ha promesso di fare qualsiasi cosa per allontanare definitivamente Sterling dalla Lega, accogliendo le proposte di tutti gli imprenditori, che vorranno farsi avanti per rilevare la squadra, tra queste anche quella di Ballmer.

Il 3 giugno i proprietari delle franchigie si riuniranno a New York e per far si che Sterling venga cacciato definitivamente dalla squadra basteranno 23 voti su 30.

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