Questa settimana, tornando a parlare di backup, capiremo come condividere online le copie di sicurezza effettuate offline con Windows 8.1. Rispetto alle puntate precedenti, questa è incentrata sugli aspetti che riguardano la gestione delle reti — i dischi e le cartelle possono essere condivisi su internet, utilizzando le funzionalità integrate al sistema operativo, affinché siano accessibili a tutti gli utenti che utilizzano un determinato computer oppure sono connessi alla rete locale o remota. Vediamo insieme com’è possibile.

Supponendo che abbiate già configurato diversi account sullo stesso computer, potete passare alla creazione d’un gruppo: i gruppi d’utenti, infatti, permettono d’associare dei particolari permessi a più profili contemporaneamente. L’operazione – come ho premesso – non riguarda tanto i backup, quanto la gestione dei sistemi operativi multi-utente e delle Local Area Network (LAN). Una volta ottenuto un gruppo dedicato è possibile agire sul file manager, affinché i documenti siano condivisi sia online che offline tra i suoi membri.

Com’è possibile creare un gruppo? Il procedimento è semplice, ma la caratteristica di Windows 8.1 non è immediatamente raggiungibile: bisogna richiamare la finestra Esegui e digitare mmc seguito da Invio, per aprire la Microsoft Management Console. Sarà necessario posizionarsi in File → Aggiungi/rimuovi snap-in… per ottenere la gestione di Utenti e gruppi locali. Navigando nella gerarchia omonima, giusto con un clic destro potremo aggiungere il nuovo gruppo – al quale associare un nome e una descrizione – e inserire gli utenti.

Creato un gruppo e aggiunti gli utenti, possiamo passare al file manager per selezionare la cartella o il disco che abbiamo imparato a mettere in sicurezza con BitLocker: tra le Proprietà esiste una scheda Condivisione dalla quale impostare le autorizzazioni necessarie. Se la crittografia è attiva, bisogna anzitutto sbloccare il device con la password impostata durante l’attivazione. Nella Condivisione avanzata possiamo inserire il nome del gruppo – rimuovendo Everyone, per scongiurare degli accessi non autorizzati – e salvare.

Il procedimento è terminato: attivata la condivisione sui percorsi dedicati al backup, gli utenti che possono accedere al computer – davanti allo schermo o dalle reti locale e remota – e che appartengono al gruppo specificato sono autorizzati ad accedere alle copie di sicurezza. Nulla vieta di condividere gli stessi documenti soltanto con la propria utenza, qualora i contenuti non debbano essere letti o modificati da terzi. Tuttavia, qualcuno avrà già notato che esiste una grossa differenza rispetto al cloud storage di SkyDrive.

Questa “differenza”, affatto trascurabile, è nell’accesso alle condivisioni dal web. Benché la procedura illustrata permetta d’accedere ai documenti da internet, il sistema operativo impone degli ulteriori accorgimenti – che saranno l’oggetto della prossima puntata – affinché i file siano effettivamente raggiungibili al di fuori della Local Area Network (LAN). Le possibilità sono diverse, ma la settimana prossima proporrò una soluzione per ottenere i backup su tablet o smartphone oppure da un qualunque altro computer in remoto.