Continua la mini-rubrica dedicata al backup che, questa settimana, è incentrata sul salvataggio online dei documenti con SkyDrive: la procedura – rispetto all’attivazione di File History e BitLocker per le copie offline – è molto semplice. Sostanzialmente, è giusto una questione d’impostazioni che possono essere modificate dal proprio computer. Suggerisco d’autenticare la macchina via Microsoft Accounts, che invia un codice via SMS al numero specificato su Outlook.com, per avere accesso a una configurazione ancora più avanzata.

SkyDrive propone due varianti, a seconda dell’interfaccia: Windows 8.1 Pro le include entrambe, mentre la versione RT ha soltanto quella ottimizzata per i tablet. Le funzioni non cambiano e potete gestire allo stesso modo i file memorizzati in remoto. Il salvataggio dei documenti – a livello predefinito – prevede che i file siano disponibili sia online, sia offline. È quella funzione definita Smart Files che Microsoft aveva introdotto come placeholder per risparmiare lo spazio sul disco, dove resterebbero appena delle anteprime.

Sebbene il meccanismo sia piuttosto banale, non è altrettanto semplice da spiegare: in pratica, scegliendo di rendere disponibili offline i file salvati su SkyDrive, Windows 8.1 cercherà di sincronizzarli all’avvio del sistema — se la copia locale fosse stata cancellata. Così facendo, una volta sincronizzati, gli Smart Files sono disponibili con Explorer come ogni altro documento accessibile dai dischi interni o sui supporti esterni. Disabilitando la sincronizzazione dalle impostazioni, possiamo evitarne il download automatico.

Non servono indicazioni dettagliate, per quanto riguarda il backup su SkyDrive: la scelta è limitata alla disponibilità dei file. Affinché sia possibile scegliere tra online a offline, il singolo documento dev’essere già stato scaricato in locale — altrimenti, per impostazione predefinita, sarebbe disponibile in entrambe le modalità. Sincronizzando le preferenze di SkyDrive fra i dispositivi, i file configurati per l’utilizzo offline potrebbero essere scaricati in automatico su tutti i device. Lo eviterei, accedendo dai tablet.

Lo spazio gratuito che Microsoft mette a disposizione degli utenti di Windows 8.1 su SkyDrive è d’appena 7Gb, ma – se avete acquistato una quota più elevata – in default il servizio potrebbe tentare il download d’un archivio da 1Tb. Al momento, non esistono dei tablet con una tale capacità: gli Smart Files sono particolarmente utili per visualizzare “al volo”, durante lo scaricamento, un’anteprima dei file memorizzati… però io continuo a preferire una separazione netta fra gli ambiti. Ovvero, una copia offline e un’altra online.

In realtà, utilizzando le funzioni integrate di Windows 8.1, potreste giungere a un compromesso: è in argomento che affronterò la settimana prossima quando impareremo a creare un unico file system da più dischi interni e/o esterni. SkyDrive è soltanto una delle risorse per il backup dei documenti e, accrescendo le proprie abilità, è possibile ottenere a casa propria una soluzione di livello professionale che non imponga limiti allo spazio nella memorizzazione dei file. Tuttavia, l’investimento passerà dal software all’hardware.