Il 2014 non sarà soltanto l’anno dei robot delle multinazionali, ma soprattutto quello del ritorno della realtà virtuale: se non fossimo nel terzo millennio, penserei d’essere tornato bambino. Sono atmosfere da anni ’80 quelle suscitate da gadget come Avegant Glyph, un concorrente di Oculus Rift che integra le proprie lenti nella scocca d’un paio di normalissime cuffie stereo. L’idea mi sembra davvero interessante, specie perché gli occhiali sono molto più comodi rispetto a quelli che hanno “stregato” anche il creatore di Doom.

Alcuni hanno già inserito i Glyph di Avegant nel settore dei Glass, che sempre nel 2014 dovrebbero arrivare in Italia, ma io lo trovo un paragone inappropriato: non potreste certo camminare per la strada o guidare, indossandoli — al contrario degli occhiali di Google. Piuttosto, oltre alla competizione con Oculus Rift, sono dei degni avversari delle ultime console prodotte da Microsoft e Sony. Come la proposta di John Carmack, l’obiettivo primario è l’intrattenimento… che sui Glyph propone addirittura un Display Retina virtuale.

Il 7 gennaio, appena terminate le vacanze natalizie, Avegant proporrà una campagna su Kickstarter che premierà i finanziatori con un paio di Glyph a partire da $499. Non sono proprio alla portata di tutti, però non hanno neppure un prezzo esorbitante — pure considerando che Kickstarter non è un negozio e l’effettiva consegna non è garantita. Oltre ai videogiochi, che sui Glyph dovrebbero avere una migliore definizione del 3D di Xbox One e PlayStation 4, sarà possibile guardare i film: è il momento giusto per la realtà virtuale?