Forse, non avete mai sentito parlare di Simperium e devo ammettere d’averlo appena conosciuto anch’io: tecnicamente è un framework per la trasmissione dei dati, noto per essere stato implementato da Simplenote che Silvio Gulizia giudica fra le migliori applicazioni su iOS 7 e Mac OS X Mavericks. Automattic, la società che controlla WordPress e WordPress.com, ha deciso d’acquisirlo per accelerare il blogging in mobilità che Matt Mullenweg ritiene ancora troppo lento — non per le tastiere virtuali previste da tablet e smartphone.

Non è certo un’acquisizione “eclatante”, come quella di Tumblr da Yahoo! o Instagram da Facebook, ma – grazie a Simperium – WordPress e WordPress.com potrebbero portare la scrittura dai dispositivi mobili a un altro livello: non mi riferisco soltanto al blogging, perché la maggioranza delle testate giornalistiche online utilizza il popolare Content Management System (CMS) di Automattic. Poche settimane fa, peraltro, era stato concluso anche l’assorbimento di Cloudup per estendere lo spazio di storage a disposizione degli utenti.

La pubblicazione sul web è principalmente gestita su WordPress o WordPress.com, ma Automattic è costretta a investire sul futuro — perché un promettente outsider come Ghost ha già delineato il futuro del blogging. Basterà acquisire Simperium per assicurare la longevità dei propri servizi? È tutto da vedere, però la prima conseguenza dell’assorbimento è nel rilascio del codice sorgente del framework: Mullenweg impone la GPLv3 a qualunque progetto legato all’azienda. Dubito, però, che Automattic faccia altrettanto con Simplenote.