Chi non è abbastanza soddisfatto della sua identità digitale può scegliere di vivere in un’altra realtà.

Tante persone per molti anni, hanno deciso di puntare tutto sui servizi di Second Life, che consente di vivere per certi aspetti una vita parallela. Oggi la nuova frontiera è nella realtà aumentata.

Immaginate di avere un dispositivo mobile, che sia smartphone o tablet è indifferente.

Immaginate quindi di posizionare lo schermo del vostro dispositivo davanti all’immagine statica di una pubblicità stampata sul giornale che avete sulle gambe.

Immaginate a questo punto di vedere lo spot per il prodotto che avete “fotografato”.

Ecco, la realtà aumentata è proprio questo, partire dalla propria circostanza e, tramite degli strumenti tecnici “sofisticati”, ottenere molto di più.

Tanti esperti di nuove tecnologie dicono che si tratta del futuro, e soprattutto del futuro dell’advertising.

In questo contesto si spiega il successo di Aurasma, l’app studiata per far spopolare la realtà aumentata tra i giovani e i meno giovani, attraverso la crasi tra realtà fisica e realtà digitale.

Attualmente l’applicazione è disponibile per gli utenti che hanno un iPhone 4, un iPad 2 oppure un dispositivo dotato del sistema operativo Android nella versione 2.2.

Le potenzialità di questo prodotto sono talmente ampie che noti team di sviluppatori stanno cercando già di metterci le mani sopra.