Un’indagine statistica condotta a New York rivela un calo dei furti di iPhone, che sono calati del 19% con l’introduzione del kill switch: un antifurto che permette di bloccare e rendere inutilizzabile lo smartphone a distanza. Aumentano, invece, quelli di Galaxy che con Android non ammette ancora questa possibilità. Sia Google, sia Microsoft sono al lavoro per introdurre lo stesso sistema e limitare i danni. Non è, quindi, una questione di preferenze sui modelli… ma di convenienza perché il prodotto di Apple non è rivendibile.

L’aumento dei furti di Galaxy S5 [vedi gallery] e altri modelli prodotti da Samsung è del 50%, una percentuale consistente che costringe i produttori a correre ai ripari. Google ha introdotto quasi da un anno Android Device Manager che consente d’individuare uno smartphone smarrito e di formattarlo a patto che sia acceso e connesso a internet: un’opzione che non risolve il problema in caso di furto e concede ai ladri la possibilità d’usare o rivendere i dispositivi sottratti. Microsoft ha Trova il mio telefono per Windows Phone.

È prioritario, perciò, che Android 5.0 e Windows Phone 8.1 adottino il kill switch — per diminuire il rischio che gli smartphone siano rubati. Purtroppo, sembra che per avere questa funzionalità sia necessario attendere il luglio del 2015 (almeno, negli Stati Uniti): un periodo di tempo davvero molto lungo, che potrebbe portare a un ulteriore aumento dei furti nei prossimi mesi. Curioso che fra i motivi per acquistare un iPhone 5S oppure un Galaxy S5 sia indicativa pure l’appetibilità per i ladri e a farne le spese sia Samsung.

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