Usare Ubuntu, anche solo per curiosità, è ormai una pratica diffusa. Purtroppo il sistema operativo open source non è ancora in linea con le maggiori aziende produttrici di computer e così gli utenti che si vogliono avvicinare a Linux devono scaricare e istallare Ubuntu dopo aver comprato l’hardware.

Questo discorso, però, non è sempre vero perché il sistema operativo firmato Canonical, ha finalmente raggiunto un accordo con l’Asus.

Il legame tra gli sviluppatori del sistema operativo open source e i tecnici che hanno messo sul mercato i nuovi Eee PC, si preannuncia rivoluzionario.

In pratica chi compra uno dei tre Eee PC nuovi, dal primo giugno, troverà in dotazione Ubuntu 10.10. I tre modelli che si sposano con il sistema operativo libero sono il 1001PXD, 1011PX e 1015PX.

L’accordo, dai CEO delle due aziende coinvolte nella manovra, è definito addirittura strategico perché permette ad un pubblico più vasto di familiarizzare con Ubuntu.

Le novità per il 2011 non sono finite perché entro dicembre ci saranno altri Eee PC inseriti nel mercato, sempre con Ubuntu preinstallato.

Attenzione però, presentandovi in un negozio di computer, fate attenzione al modello di Asus che scegliete per essere sicuri che abbia Ubuntu.

Per esempio l’Eee PC 1015PEM (non 1015PX che abbiamo nominato prima) presenta Windows 7 Starter.