Siamo blogger, giornalisti, comunicatori: noi con il computer ci facciamo qualsiasi cosa, ci andiamo ovunque, ci viviamo i momenti più intensi della nostra raminga esistenza; per noi il computer non è solo uno strumento lavorativo, è un compagno di viaggio, il nostro migliore amico, la nostra finestra sul mondo. Non ho mai ceduto alla tentazione di sostituirlo con un tablet o un iPad (qui trovate una disquisizione in merito firmata @TristeMietitore): i programmi di scrittura non spesso sono supportati da questi strumenti che uso definire “surrogati”; nulla da togliere da un punto di vista qualitativo, ma la praticità di una tastiera e l’efficienza di un portatile, soprattutto per me che non sono una nerd incallita e smanettona, sono fondamentali.

E’ per questo che quando mi hanno proposto di provare per qualche giorno un Transformer Book ho provato un po’ di perplessità: rinunciare al pc per un ibrido? No, no, non mi convince! E invece, mai partire prevenuti perché la prestazione dell’Asus T100 si è dimostrata essere nettamente superiore alle mie aspettative risultando un portatile affidabile, ma anche un tablet pratico e performante.

Grazie alla sua particolarissima costruzione, infatti, oltre ad essere leggerissimo (appena 1,07 kg) e facilmente trasportabile anche in borsa, permette un veloce sgancio dello schermo in modo da farlo funzionare proprio come un tablet da 10 pollici, lo spessore di appena 10,5mm, il dispaly dalla risoluzione di 1366×768 con angoli di visualizzazione fino a 178 gradi.

Perché sceglierlo? Per 5 buoni motivi:

1. Pratico e facilmente maneggiabile, può entrare in valigia come in una borsetta senza creare problemi;

2. Al contrario dei più comuni tablet, il T100 è fornito di comode porte microUSB e microHDMI;

3. Ho provato a collegare il T100 ad un monitor riuscendo a gestire due display HD senza problemi; Windows 8.1 in più offre diverse possibilità di configurazione, e la mia preferita è usare il display touch per il web, quello grande per twitter e Office. Oppure avere un video sul piccolo e browser sull’esterno.

4. La durata della batteria è decisamente ottima: con schermo al 100%, WiFi e nessun accorgimento servizi di default abilitati, mail e asus update in backgound ASUS Transformer Book T100 ha retto per 10 ore e 5 minuti.

5. Il prezzo, decisamente abbordabile, è di 349,00 euro.

Punti negativi? Purtroppo qualcuno ce n’è:  il Transformer Book non è fornito di rear-facing-camera, quindi vai con i selfie a volontà, ma non vi venga in mente di fotografare un paesaggio perché avreste piccoli problemi tecnici; il caricabatterie è decisamente corto e poco pratico, il touchpad, infine, è un po’ stretto per farci le gesture a due o tre dita di Windows 8 e richiede, per i primi tempi, un po’ di allenamento, giusto il tempo di impratichirsi!