Le grandi aziende iniziano a temere Google, o a volere fare concorrenza all’azienda, ove possibile, oltre al solo sfruttarne le tecnologie. Anche ASUS infatti, dopo la notizia di questi giorni secondo cui il nuovo smartwatch HTC (nome in codice PETRA) potrebbe non avere come sistema Android Wear, pare essere al lavoro su un nuovo orologio intelligente, anch’esso però senza l’OS Google, a differenza del già esistente ASUS ZenWatch.

Come riportato dal sito USA 9to5Google, i punti di forza del nuovo dispositivo di ASUS dovrebbero essere due: il non avere Android Wear, e l’offrire una batteria dalla lunga durata. Pare infatti che l’autonomia dello smartwatch possa portare lo stesso a resistere anche una settimana senza essere caricato, e questo sarebbe un grande passo avanti, dato che ad oggi i dispositivi da polso che sono arrivati a durare tanto sono stati semplici fitness tracker o con display e-ink, come Pebble. Ancora, il nuovo orologio ASUS dovrebbe avere un nuovo processore MediaTek.

La ragione di questo parziale allontanamento è ovvia: l’azienda di Taiwan, esattamente come HTC, starebbe puntando a raggiungere l’autonomia da Google, o almeno a esserne indipendente parzialmente, in modo da poter aumentare gli introiti. E’ ovviamente da vedere quale sarà l’OS installato su questo nuovo dispositivo, e quanto potrà piacere al pubblico, ma sicuramente quella intrapresa dalle grandi aziende verso un parziale distacco da Big G potrebbe rivelarsi come la strategia giusta.

ASUS però non ha intenzione di abbandonare definitivamente Android Wear, con una nuova generazione di ZenWatch che monterà l’OS Google, anche se non sono stati forniti dettagli su quando questo ulteriore smartwatch verrà commercializzato. ZenWatch 2, se così si chiamerà, dovrebbe uscire nel terzo trimestre dell’anno, ovvero nel periodo compreso tra luglio e settembre 2015, mentre per l’uscita del nuovo smartwatch senza Android Wear non ci sono al momento informazioni, considerando che ancora si tratta di rumor.