Avere un prodotto Apple, oggi che i Melafonini dominano ancora il mercato degli smartphone, è una questione di style. Peccato che siano pochi i fan della Mela morsicata che possono permettersi l’atto di costituzione dell’azienda. Se “fa tendenza” avere un telefonino Apple, per esempio un iPhone, farà altrettanto tendenza avere conservata nella migliore teca di casa l’atto di costituzione della società di Cupertino con tanto di firme di Jobs, Wozniak e Wayne.

Questo documento è stato messo all’asta da Sotheby’s e venduto per la modica cifra di 1,6 milioni di dollari ad un ricco magnate sudamericano, tale Eduardo Cisneros.

Per capire bene il valore di questo atto di costituzione societario, un valore prettamente simbolico, è necessario ricordare qualcosa sulla società. 31 anni fa ha fatto il suo ingresso in borsa, per la precisione il 12 dicembre 1980.

Il prezzo di lancio delle azioni Apple era di 22 dollari. Per capire l’incremento della società e la fiducia che il mercato e i consumatori gli hanno accordato, basta ricordare che il valore attuale è di 400 dollari.

Per quanto riguarda Eduardo Cisneros, invece, diciamo che appartiene ad una delle famiglie più ricche del Sudamerica. Il signor Eduardo è CEO della Cisneros Corporation. Questa società, nel 1984, ha ottenuto dalla Apple una licenza per rappresentare la Mela morsicata nel territorio venezuelano.