Passano gli anni (il primo capitolo risale a 7 anni fa), ma il fascino di Assassin’s Creed pare non tramontare mai. A questo E3 2014 il nuovo capitolo della saga, Unity, è senza dubbio uno dei prodotti più spettacolari e attesi, presentato in pompa magna sia da Microsoft che da Ubisoft. Ma quali sono le novità ?

In primis sono stati completamente rivisti i movimenti del protagonista (il suo nome in questo capitolo è Arno Dorian), che risultano molto più fluidi e reattivi nel rispondere agli input del giocatore. Ad esempio, con la semplice pressione del tastso B/cerchio, l’assassino scende dalle sporgenze di un edificio in maniera fluida e continua il suo incedere senza soluzione di continuità. Discorso diverso invece per quanto riguarda il combat system che, seppur ancora più coreografico e spettacolare che in passato, è più o meno lo stesso dei precedenti capitoli con l’annoso problema dei combattimenti “uno contro uno”:  i nemici continuano ad affrontare il protagonista una alla volta.

Interessante poi l’introduzione di un vero e proprio sistema di gestione delle missioni secondarie (caccia al ladro, difesa dei cittadini ecc.), che possono essere completate in qualsiasi momento. Ma l’aspetto ancora più intrigante è che quasi tutte le  quest di Unity potranno essere intraprese insieme ad un massimo di tre amici in cooperativa. Inoltre, tutti i potenziamenti che nei due precedenti capitoli erano relativi alla nave, sono stati ora proiettati sul protagonista che potrà sbloccare nuove abilità in base allo stile di combattimento adottato.

Chiudiamo questa piccola analisi parlando della componente grafica. La Parigi della Rivoluzione Francese sprizza next-gen da ogni singolo pixel, e le piazze gremite di passanti con movenze assolutamente naturali e fluide ha dell’incredibile e fa davvero capire di essere di fronte al primo, vero Assassin’s Creed di nuova generazione.