Due novità interessanti per quanto riguarda Assassin’s Creed: Origins. La prima arriva direttamente da un portavoce della società francese, il quale fa sapere che all’interno del gioco ci saranno moltissimi personaggi non giocanti (NPC) che porteranno avanti un’esistenza a prescindere dal giocatore; un’altra news – non ufficiale – riguarda invece l’aspetto grafico. Andiamo a scoprirle nel dettagli.

Assassin’s Creed Origins: personaggi non giocanti “indipendenti”

Ubiosft ha fatto sapere che in Assassin’s Creed Origins ci saranno migliaia di personaggi non giocanti che vivranno una loro esistenza in maniera indipendente dalla presenza o meno del giocatore. A rivelarlo il game director Ashraf Ismail, il quale durante una intervista a Play ha spiegato che gli NPC seguiranno una sorta di “binario” di esistenza già prefissato che non è legato alle scelte del protagonista.

“Abbiamo creato un nuovo framework che ci permetterà di avere migliaia di NPC persistenti in questo mondo – spiega Ismail – . Tutti i personaggi non giocabili sono virtualizzati e hanno una propria vita all’interno del mondo di gioco. Non sono più presenti i vecchi vincoli, completamente spariti. [...] Il punto è questo: diamo al giocatore le informazioni su come stanno vivendo i personaggi all’interno del mondo di gioco, spiegargli che ora c’è una intelligenza artificiale che fa vivere questi personaggi di vita propria a prescindere da cosa il giocatore sta facendo”.

Assassin’s Creed Origins: 1080p e 60 FPS su Xbox One X

Altra novità, questa volta non però ufficiale, riguarda l’aspetto grafico del gioco. Secondo quanto riferisce lo YouTuber Dee Batch, gli sviluppatori starebbero lavorando ad una versione del gioco con risoluzione 1080p e 60 FPS per Xbox One X. Una possibilità simile non è ancora stata vociferata invece per PS4 PRO, dove è invece sicuro che il gioco girerà in risoluzione 4K con 30 fotogrammi al secondo.

Ricordiamo che Assassin’s Creed: Origins uscirà il 27 ottobre su PC, PS4 e Xbox One.