Assassin’s Creed Origins è uno dei videogiochi che ha tenuto più banco prima e dopo l’E3 2017. Un vero e proprio rilancio del brand che, dopo un anno sabbatico, è tornato più in forma che mai e con una nuova deriva RPG che hanno accolto positivamente molti addetti ai lavori.

A parlare nuovamente del gioco nel dettaglio è Oliver Ged, uno degli sviluppatori del gioco presso Ubisoft Montreal, team che sta lavorando ad Assassin’s Creed Origins. Ged ha parlato della mappa del gioco, descrivendola in questi termini: “La mappa di Assassin’s Creed Origins sarà tanto grande quanto quella di Assassin’s Creed IV: Black Flag, ma con la terraferma al posto dell’oceano.

Insomma, una superficie esplorabile decisamente di tutto rispetto e che offrirà al giocatore molti ambienti in cui interagire. Ricordiamo che il gioco è ambientato nell’Antico Egitto del 49 a.C. e offrirà una narrativa dinamica e che si svilupperà anche in base alle scelte del giocatore.

Altre novità degne di nota, oltre alla già citata declinazione RPG, la totale assenza di una minimappa per orientarsi sostituita da una barra in alto indicante punti cardinali e obiettivi e la possibilità di utilizzare un’aquila per studiare il campo di battaglia marcando nemici e oggetti di interesse, un po’ sullo stile di Far Cry Primal.

Assassin’s Creed Origins sarà disponibile dal 27 ottobre per PC, PlayStation 4 e Xbox One.