Gli smartwatch sono tra gli accessori più in voga al momento, tuttavia abilitare alcune funzionalità richiede l’utilizzo dello smartphone o almeno l’altra mano libera. Per risolvere questa problematica è stato inventato Aria, un gesture controller compatibile sia con Android Wear che Pebble Time.

Realizzato da Deus Ex Technology, startup fondata da tre italiani, Aria punta a conquistare il grande pubblico tramite una vera e propria rivoluzione della nostra modalità di interazione con gli attuali smartwatch. La nuova tecnologia adottata all’interno di Aria permette di registrare e interpretare i segnali bio-fisiologici di ognuno di noi, in modo tale da poter controllare lo smartphone attraverso determinate gesture.

Aria è un modulo che viene inserito tra il braccio e il cinturino e permette di interagire con lo smartwatch in modalità hands-free. Così facendo, l’utente non è più obbligato a dover toccare il display, bensì tramite semplici movimenti è in grado di abilitare o disabilitare funzioni.

La startup, inoltre, ha sviluppato dei sensori che permettono di rilevare le contrazioni muscolari del polso, che sono associate ad ogni movimento delle dita. In questo modo è possibile associare ogni singola gesture ad una funzione.

Il modello realizzato per Pebble Time avrà un costo pari a 69$ e si baserà sul connettore proprietario, mentre per quanto riguarda la versione Android Wear, Aria verrà venduto ad un prezzo di 169$ e sarà dotato di tutte le componenti necessarie per rendere l’interazione ottimale. Deus Ex Technology, per la raccolta fondi, si appoggerà alla piattaforma di crowd-funding Kickstarter a partire dal 1 giugno.

Infine, grazie ad un SDK che verrà messo a disposizione degli sviluppatori, sarà possibile creare funzionalità legate alle gesture e che permetteranno di aumentare notevolmente la velocità di utilizzo. Aria si propone come un prodotto estremamente interessante e che potrebbe conquistare facilmente il grande pubblico, diventando una campagna di successo su Kickstarter.