EcoAlbero è un progetto del GULLP e della Pro Loco di Lonate Pozzolo (VA) che consiste in un’installazione da 12 metri d’altezza, costruita utilizzando 34.626 bottiglie di plastica da riciclare legate con 120.000 fascette: l’operazione ha richiesto 1.300 ore di lavoro. EcoAlbero non è soltanto un enorme albero di Natale, perché la struttura è controllata da Arduino ed è connessa a internet affinché le 12 luci installate possano essere accese via Twitter. È una bella iniziativa che riunisce idealmente persino tre parti d’Italia.

Se EcoAlbero è stato eretto in provincia di Varese, infatti, il software utilizzato per l’accensione delle luci è mantenuto da un’azienda di Pula (CA) e Arduino è prodotto a Ivrea. Il risultato è un’iniziativa italiana al 100%. Patriottismo a parte, EcoAlbero dialoga con Twitter grazie a Paraimpu: un’applicazione per «l’internet delle cose» che controlla le 12 luci montante sull’albero. Inviando un tweet contenente la hashtag #ecoalbero è possibile accendere una di queste luci, ognuna delle quali è associata a una parola diversa.

Le parole che accendono le luci di EcoAlbero sono pace, amore, serenità, fratellanza, tolleranza, gioia, speranza, solidarietà, felicità, peace, love e brotherhood. Chi non fosse iscritto a Twitter può comunque accendere l’albero da un modulo precompilato sul sito del progetto: ogni accensione ha una durata di 10 minuti ed è apprezzabile dalla webcam posizionata in Piazza Sant’Ambrogio. Se, come il sottoscritto, abitate in zona potreste approfittare del weekend per andare a visitare di persona l’installazione di Lonate Pozzolo.