Di solito sono sempre scettico riguardo i brand in qualche modo “minori” che producono tablet: per conto mio ho acquistato un Nexus 7, che ho trovato un ottimo sostituto dell’iPad, esattamente come Marco Usai scrisse tempo fa, a proposito del suo regalo di Natale. In mezzo al panorama piuttosto desolante di tablet con caratteristiche tecniche al ribasso e irrimediabilmente lenti, ho però visto come negli anni la francese Archos abbia sempre giocato delle ottime carte, offrendo dei prodotti molto buoni ad un prezzo non proprio bassissimo ma sicuramente competitivo.

Questa volta Archos ci riprova con una gamma che mi incuriosisce molto: i nuovi tablet Platinum di Archos verranno presentati durante il CeBIT 2013 a detta della compagnia e come riporta anche Pocket-lint, anche se due dei tre modelli del set sono già disponibili in commercio. Sono dei tablet particolari rispetto alle solite cose che siamo abituati a vedere: design completamente in alluminio, molto snello, che da quindi la sensazione di avere in mano qualcosa che in qualche modo vale la cifra che abbiamo speso. I tablet saranno tre: Archos 80 Platinum, Archos 97 Platinum, e Archos 116 Platinum, rispettivamente da 8 pollici, 9 pollici e 11.6 pollici. Avranno tutti lo stesso hardware all’interno, di tutto rispetto, formato da una GPU quad-core da 1.2GHz e una GPU da 8 core che supporta la decodifica video a 1080p. Insieme a questa potenza di calcolo più che forzuta, troviamo 2GB di RAM e un display IPS notevole.

Nel titolo ho scritto che questa gamma potrebbe rivaleggiare tranquillamente con i Nexus di Google, e lo intendo veramente: a prescindere da alcune cose infatti il form factor è ottimo, e i prezzi sono veramente accessibili, dato che si parte con i 199 euro dell’Archos 80 Platinum. Più che rivaleggiare con il Nexus 7 però (di cui io sono ancora un fido utilizzatore) a mio parere Archos potrebbe posizionarsi qui in Italia su un segmento interessante, ossia cercare di vendere l’Archos 97 o 116 Platinum a coloro che cercano un Nexus 10, o comunque un tablet Android 10″ per soddisfare tutte le loro esigenze.

Quello che mi lascia perplesso di questo tablet è la versione del sistema operativo, Android 4.1: dato che Android 4.2 è in giro da un bel po’ ormai, mi sarei aspettato di vederlo equipaggiato direttamente con l’ultima versione di Android. Poco male, spero venga rilasciato un aggiornamento. La seconda cosa, a cui si può porre rimedio, che mi fa storcere il naso è l’assenza del Google Play Store su questi dispositivi, ma non è il male maggiore: facendo un giro su XDA Developers, di cui ho decantato le lodi nella mia guida al root di un terminale Android, possiamo facilmente trovare il pacchetto applicativo installabile.

Photo credits: Gioele Fierro