Sono colpito dalle ultime scelte di Archos, sinceramente: gli ultimi tablet della gamma Platinum presentati dal nome francese infatti non sono per niente male, sia come design che come rapporto qualità/prezzo, e addirittura gli smartphone di Archos sono dei dispositivi che converrebbe non sottovalutare affatto. È su questa scia che è stato presentato il nuovo Archos ChefPad.

Archos ChefPad rappresenta secondo me un notevole passo in avanti in bilico tra il mondo del food, della cucina, e quello del computing: dotato di Android e Google Play Store per le applicazioni infatti, è arricchito dalla presenza delle “app dello chef“, una categoria di applicazioni apposite indicate da Archos per l’uso in cucina. In questo modo l’azienda non vende solo il tablet, ma anche la propria competenza nella cura di un canale di contenuti verticale dedicato ad un segmento che, in Italia, può avere un bel futuro.

Riguardo le specifiche tecniche, Archos ChefPad è un tablet da 9.7 pollici con CPU dual core da 1.6GHz, dotato di una fotocamera frontale ma soprattutto di una anteriore, più che adatta per piccole attività di food blogging da fare dopo che grazie alle app di Archos abbiamo cucinato un bel manicaretto. Secondo me l’intento è notevole: bisognerà vedere cosa ne uscirà fuori e se queste feature avranno appeal presso gli utenti finali.