Galileo è il Sistema globale di navigazione satellitare dell’Unione Europea che entrerà nelle fase di “Initial Services” entro la fine del 2016. Trattasi di una rete satellitare di nuova generazione che garantirà agli utenti un sistema di navigazione europeo indipendente e controllato da autorità civili. Galileo offrirà interoperabilità con GPS e GLONASS, gli altri due sistemi globali di navigazione satellitare. Dopo anni di sviluppo, alla fine del 2016, Galileo comincerà ad offrire il proprio servizio grazie ai 14 satelliti in orbita e, nel 2020, il sistema dei satelliti sarà completo, con 30 satelliti operativi. Uno dei punti forti di Galileo è l’estrema precisione di localizzazione che migliora quella ottenuta solamente con GPS o GLONASS. L’integrazione dei satelliti Galileo offrirà agli utenti un posizionamento più preciso e più rapido.

Il primo smartphone a supportare la nuova rete satellitare sarà l’Aquaris X5 Plus di BQ. Per garantire la massima compatibilità con la nuova rete satellitare BQ ha lavorato in stretta collaborazione con la GSA e con Qualcomm Technologies, Inc, una consociata di Qualcomm Incorporated.

Aquaris X5 Plus, che potrà essere acquistato a partire dal 14 luglio per 299,9 euro, si distingue per il disegno metallico e leggero. Dispone di 3.200 mAh di batteria, un processore Qualcomm Snapdragon 652 octa core fino a 1,8 GHz e un processore grafico Qualcomm Adreno 510 fino a 550 MHz. Include una fotocamera posteriore da 16 MP, sensore Sony IMX298, f/2,0, Dual tone flash, autofocus a rilevamento di fase (PDAF, phase detection autofocus), nonché una fotocamera frontale con sensore Sony IMX219 e 8 MP. Inoltre, integra un lettore di impronte digitali e connettività NFC.