Apps Builder è un servizio italiano che permette di realizzare delle applicazioni in HTML5 e JavaScript o “native” per iOS, Android, e Windows Phone con un’interfaccia web dedicata… senza conoscere i linguaggi di programmazione. Le offerte variano da 19€ a 169€ al mese sulla base del numero di applicazioni che possono essere realizzate e delle funzionalità aggiuntive. Ieri, Apps Builder ha annunciato un nuovo programma d’affiliazione in Business to Business (B2B), che arricchisce le precedenti caratteristiche della piattaforma.

È una proposta white label perché i clienti possono personalizzare ogni aspetto del Content Management System (CMS), a partire dal logo, senza riferimenti al marchio di Apps Builder. Il CMS consente la modifica dell’intera interfaccia grafica e il pannello di controllo multi-utente ammette la personalizzazione delle singole applicazioni: il servizio è in cloud computing e prevede, oltre alle funzioni predefinite di Apps Builder, la gestione completa dei profili e l’aggiornamento in tempo reale di tutti i prodotti già realizzati.

A chi potrebbe interessare e, soprattutto, perché la nuova soluzione di Apps Builder merita una certa attenzione? Esistono numerosi servizi per portare le applicazioni da un linguaggio o un sistema operativo all’altro, ma normalmente richiedono un’approfondita conoscenza della programmazione. Altri non obbligano il cliente a programmare, però sono limitati a una piattaforma. Apps Builder, invece, riunisce le caratteristiche di Windows Azure alla semplicità di MIT App Inventor in un CMS che non è rivolto giusto ai programmatori.