Uber è un’applicazione per iPhone e Android che semplifica la vostra esperienza con il taxi, no, non vi sto parlando di un giochino per iPad. Sicuramente vi sarà capitato di dover chiamare un taxi almeno una volta nella vita.

La mia esperienza con il taxi a Roma mi fa pensare che prendere il taxi a volte diventa peggio che prendere i mezzi pubblici. Il prezzo è sempre una sorpresa, se vi trovate in prossimità di una stazione, in particolare Termini, provano ad addebitarvi il supplemento valigia anche se non la avete! Difficilmente si riesce a pagare con il bancomat o con la carta di credito, spesso il tassista ha fretta e corre, altre volte fa la strada più lunga, spesso ha molta voglia di chiacchierare e racconta la storia della sua vita tirando fuori dalla tasca anche la foto della moglie e dei filgi, altre volte il taxi è sporco e maleodorante.

Per tutta una serie di ragioni avevo cercato di prendere il taxi il meno possibile soprattutto di notte. Ieri ho deciso di provare Uber, il servizio è sbarcato a Roma poco più di un mese fa e grazie all’invito di un amico ho avuto 10€ di bonus. Ottimo referral marketing, invitando i vostri amici a Uber, sia voi che loro guadagnate 10€. Ho preso Uber per una tratta breve EUR – Stazione Ostiense. Una tratta che ho fatto altre volte con il taxi normale così da poter confrontare due servizi. Per chiamare Uber non dovete comporre nessun numero, vi basta installare l’applicazione sul vostro smartphone, registrarvi, fare in modo che l’app possa identificare la vostra posizione ed il gioco è fatto!

La differenza principale è la macchina: Uber ha un parco macchine molto lussuoso perché si appoggia a servizi di noleggio con conducente. E’ arrivato a prendermi il sig. Mario con una Mercedes classe e, color grigio metallizzato. Mi ha aperto la portiera e la macchina era pulitissima, lui gentile e con voglia di chiacchierare mi ha spiegato come funziona il servizio. Unica pecca il tempo di arrivo stimato: da 12 minuti sono diventati 30. Il taxi normale arriva molto prima. La cosa comoda è che attraverso l’app di Uber è possibile controllare lo stato di avanzamento della macchina sul percorso, molto comodo davvero!

Il prezzo è poco superiore a quello del taxi, in genere per fare quella tratta spendo 20€ ieri è costata 26€. La differenza di costo si alza per tratte che comprendono il raccordo anulare, forse c’è un sovrapprezzo, è infatti possibile stimare la tariffa del vostro viaggio direttamente dall’applicazione, per un altra tratta tipo che faccio spesso e che comprende raccordo anulare in genere spendo sulle 48€ con Uber costerebbe 76€.

Se dovete spostarvi in città Uber secondo me è la scelta migliore, il servizio è attivo in Italia solamente a Milano e Roma. Il pagamento del viaggio vi sarà automaticamente addebitato sulla carta di credito. Se volete provare il servizio e avere 10€ in omaggio create un account da questo link uber.com/invite/8lwej.

Chissà se Wanderio ha fatto un accordo con Uber! Se vi state chiedendo da cosa derivi il nome Uber vi accontento subito. Sembra che nel 1849 Geremia T. Uber ei suoi tre figli arrivarono nel porto di San Francisco da Panama e aprirono prima una sorta di luogo di ristoro per minatori e cercatori d’oro dal nome Uber & Sons, ma visto che questa attività non generava molto denaro, poco tempo dopo aprirono un noleggio di carrozze trainate da cavalli.