Lo sviluppatore Nick Lee è riuscito a installare su Apple Watch una versione funzionante del sistema operativo Macintosh System 7.5.5, creato quasi vent’anni fa. L’Apple Watch in questione era dotato di watchOS 2.0 ed è veramente interessante comprendere come lo sviluppatore sia riuscito a superare alcune problematiche tecniche.

Apple Watch è uno degli smartwatch più interessanti sul mercato, ma lo sviluppatore Nick Lee ha aggiunto quel tocco in più che rendere il dispositivo di Apple ancor più unico. Infatti, Lee è riuscito a violare le difese del sistema operativo watchOS 2.0 per installare un sistema operativo desktop, nello specifico di System 7.5.5 rilasciato da Apple nel 1996. A quasi 20 anni di distanza, il sistema operativo progenitore di Mac OS è stato installato su un dispositivo di ultima generazione.

In particolare, Lee ha utilizzato un Apple Watch con watchOS 2 e il programma Mini vMac Macintosh Emulator. Quest’ultimo è un software che permette di eseguire sistemi operativi sviluppati per i primi Macintosh su dispositivi più moderni.

Il fatto che il nuovo smartwatch di Apple sia in grado di far funzionare un sistema operativo, in modo semplice, ci permette di comprendere come l’evoluzione della tecnologia sia stata rapida. Infatti, nessuno avrebbe mai pensato che un giorno un orologio sarebbe riuscito a supportare un sistema operativo sviluppato circa vent’anni fa.

Allo stesso tempo, in passato, è stato effettuato un esperimento interessante con uno smartwatch Android Wear sul quale era stato installato ed eseguito il sistema operativo Windows XP di Microsoft.

Seppur questi esperimenti non offrano alcuna possibilità di utilizzo pratico, sono proof-of-concept veramente interessanti e permettono di vedere come rapidamente stia cambiando il mondo della tecnologia.