Apple Watch, quello che attualmente è il primo nonché unico dispositivo indossabile dell’azienda di Cupertino, utilizza uno schermo OLED, ma presto tutto ciò con la nuova versione dello smartwatch potrebbe cambiare. Nelle ultime ore infatti un report ha svelato come la nuova generazione dell’orologio intelligente potrebbe utilizzare in futuro nuove tipologie di pannelli rispetto a quella utilizzata al momento, la già citata OLED.

Come riportato dal sito statunitense specializzato in informazione Apple MacRumors, a partire dal prossimo anno potrebbero essere utilizzati display micro-LED per quella che dovrebbe essere la nuova nonché terza generazione di Apple Watch, che tra le altre innovazioni dovrebbe integrare già dal secondo Watch una camera FaceTime per le videochiamate e gli autoscatti ed il supporto al Wi-Fi e quindi alla rete internet, riuscendo ad eseguire un numero superiore di processi senza dover essere collegato necessariamente ad un iPhone. La seconda generazione dello smartwatch Apple – che dovrebbe rispondere al nome Apple Watch 2 – in tale ottica sarebbe destinata a fare la propria comparsa ufficiale nella seconda parte del 2016, dotata ancora di display OLED ma con le nuove caratteristiche già citate quali fotocamera e Wi-Fi.

L’utilizzo di schermi micro-LED su quello che sarebbe Apple Watch 3 permetterebbe la creazione di schermi più sottili così come più luminosi, associati ad una maggiore gamma di colori e maggiore risoluzione. Inoltre, a differenza dei tradizionali pannelli LCD, questo tipo di tecnologia non richiede l’utilizzo di sistemi per la retroilluminazione. Allo stesso tempo però i display micro-LED sono molto più costosi ed impegnativi da produrre. Il report prende credibilità se si considera che secondo precedenti report, nel 2017 dovrebbe essere commercializzato anche il primo iPhone che non utilizzi un display LCD ma un OLED. Mancando però ancora parecchio tempo, non ci resta a questo punto che attendere per poterne sapere di più nel corso delle prossime settimane.