Apple Watch permetterà di leggere i valori di glucosio nel sangue, fin dal suo debutto ufficiale. Il nuovo smartwatch dell’azienda di Cupertino, infatti, sarà capace di interfacciarsi con i prodotti DexCom e mostrerà tutti i dati rilevati all’interno di un’applicazione sviluppata ad-hoc, diventando un valido supporto per tutti i malati di diabete.

I dispositivi wearable e gli smartwatch rappresentano una delle frontiere più importanti per la realizzazione di sistemi in grado di monitorare i nostri parametri vitali e condividerli con il medico di famiglia. A conferma di ciò, secondo quanto rivelato dal Wall Street Journal, Apple sta lavorando con gli sviluppatori per riuscire ad offrire un’alternativa più funzionale ai classici glucometri attualmente in commercio.

Fin dal debutto, quindi, Apple Watch sarà in grado di dialogare con i prodotti realizzati da DexCom e, in particolare, con un glucometro che permetterà ai pazienti affetti da diabete di leggere i valori del glucosio nel sangue, ogni cinque minuti, tramite un piccolo sensore installato sotto la superficie della pelle. Su Apple Watch vi sarà installata un’applicazione che mostrerà i valori all’interno di un grafico e, in questo modo, l’utente finale potrà tenere monitorata la propria salute e ricevere avvisi al polso, qualora vengano superati i valori limite.

Non solo fitness, bensì Apple sembra che stia pensando a trasformare Watch in un dispositivo all-in-one per monitorare il diabete. Le barriere sono molteplici, anche se la legislazione sta sempre di più permettendo agli sviluppatori di lavorare alla realizzazione di un sensore integrato. In questo modo, la tecnologia si mette al servizio delle circa 400 milioni di persone che soffrono di diabete di tipo II, assicurando a quest’ultime un monitoraggio più efficiente ed una miglior qualità di vita. Infine, anche l’interazione con il medico di famiglia è destinata a cambiare, dal momento che i dispositivi wearable e gli smartwatch permetteranno di inviare, in tempo reale, i nostri parametri vitali e offrire la possibilità di realizzare analisi ad ampio spettro.